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Date dello spettacolo aperto al pubblico

Per dire che una novella è toscana non basta sapere che Calvino, Lapucci, Imbriani, Nerucci… l’hanno raccolta in Toscana. Ci vuole il pubblico, cioè l’ascoltatore. La condizione necessaria perché questo spettacolo sia definito di valore per il nostro territorio è che il giudizio degli spettatori sia il seguente: “Per dio! Tutta questa cattiveria è proprio quella della gente di qui!”

Lorenzo Degl'Innnocenti scuoleLorenzo Degl’Innocenti gioca con le storie scritte per lui da Marco Vichi (sul tema della violenza sulle donne), Gianni Garamanti (sul tema dell’intolleranza e l’integrazione), Anna Maria Falchi (sul tema del rapporto con la sessualità), Enzo Fileno Carabba (sul tema dei disturbi mentali e delle possibili alternative di vita sociale).

Con l’aiuto di Aldo Gentileschi che commenta musicalmente le novelle sul palco, Lorenzo ricostruisce storie che gli sono state consegnate dal passato remoto, che ricordiamo tutti dalla nostra infanzia… poi le confronta e le rimonta. Insomma, ne fa una cosa del tutto nuova e attuale. Lo spirito, quello rimane lo stesso: immaginazione asciutta, poco zucchero e tanta ironia.

Forse qualcuno crederà che questi siano gli ingredienti per preparare uno spettacolo adatto solo ai ragazzi, ma non è così.

Lorenzo, ogni sera, gioca sul filtro della psicologia per lo spettacolo aperto al pubblico: ci sono personaggi che sbeffeggiano il cattivo… c’è chi sbotta e dice: “chi se ne importa delle guardie!” e anche chi: “Una sigaretta, dopo tutto, non farà così male!” e anche chi dirà… “Che volete che sia, è solo una novella!”. Sì, d’accordo è una novella, ma è pur sempre una novella toscana… una nostra novella.

E allora, in queste storie, c’è l’antipatico che diventa anche simpatico. Il malvagio, che è veramente troppo malvagio e fa quasi ridere… e una nonnina che è capace di azioni e parole che non t’immagini nemmeno!

Perché, in Toscana, miriamo a rovesciare i valori, le prospettive, i destini. Sempre a brontolare e a criticare tutti perché, in fondo, noi ci chiediamo sempre, come il corvo in Pinocchio, se “quando il morto piange è segno che è in via di guarigione, oppure se è segno che gli dispiace di morire”.

Date, orari e prezzi delle date in programma

venerdì 31 maggio 2019ore 21.15 – Teatro Comunale Antella, in via Montisoni 10, Antella (Bagno a Ripoli – Firenze)

Per prenotazioni (e anche acquisto on line del biglietto) fate clic qui (€ 10 biglietto unico)

 

ATTENZIONE:
Gli spettacoli della sera sono aperti a tutto il pubblico e sono fortemente consigliati dai 14 ai 99 anni. L’allestimento è diverso rispetto alla mattina (spettacoli riservati alle scuole) e le novelle narrate sono più vere, più cattive, anzi, sono veramente crudeli… ah, ma allora direte voi, “la sera gli spettacoli sono diversi da quelli della mattina”… certo! forse un po’ si assomigliano i due spettacoli. L’impianto è lo stesso, per esempio. Anche il narratore è sempre lui, Lorenzo Degl’Innocenti. E la sala è sempre quella dell’evento della mattina… ma la sera lo spettacolo prevede una durata maggiore, effetti e commenti musicali in scena suonati dal vivo da Aldo Gentileschi e, soprattutto, un coinvolgimento più forte.

Insomma, l’atmosfera della sera, c’è poco da fare ma è proprio… crudele! Quindi, non mancate.

 

E’ possibile acquistare il biglietto in sala ma è consigliata la prenotazione per gruppi e per esigenze particolari. La prenotazione è possibile per telefono (+39 320.4084797) oppure via mail (info [at] interplaycom.it) ricordando di indicare il giorno e il numero di posti.

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