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Nuovi pubblici 2018 di Fondazione CR Firenze

La novella ‘un è bella se sopra ‘un ci si rappella

“Storie crudeli” ha origine dal progetto intitolato: “La novella ‘un è bella se sopra ‘un ci si rappella” che, se tradotto, è come dire: una storia non è bella se non ci riconosciamo dentro. Con questo progetto, a ottobre 2018, l’ASD Dance Performance ha vinto il bando di Fondazione CR Firenze “Nuovi pubblici”. Il Museo della Narrazione contribuisce all’organizzazione e alla promozione degli spettacoli nello stesso spirito degli autori (Enzo Carabba, Anna Falchi, Gianni Garamanti e Marco Vichi), guidando l’attore Lorenzo Degl’Innocenti e l’illustratore Marco Serpieri a dar nuova vita alle novelle toscane, oggi.

Fondazione CR FirenzeFondazione CR Firenze ha contribuito alla realizzazione del progetto “La novella ‘un è bella se sopra ‘un ci si rappella” stanziando per la seconda edizione del bando “Nuovi pubblici” ingenti risorse sul tema dei nuovi pubblici destinate allo spettacolo dal vivo.

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Dance Performance ha vinto il bando di Fondazione CR Firenze e ottenuto un contributo pari all’80% delle spese complessive in budget per lo sviluppo e la diversificazione dei pubblici dello spettacolo dal vivo nella zona del Chianti fiorentino.

Bando “Nuovi pubblici 2018”

“Nuovi pubblici” è un programma di supporto al territorio giunto nel 2018 alla sua seconda edizione e per il quale la Fondazione, in linea con le più recenti politiche culturali europee, supporta progetti di audience development e audience engagement.

Infatti il progetto da cui ha origine la serie di spettacoli “Storie crudeli” è volto a potenziare luoghi e performance dello spettacolo dal vivo. Secondo recenti indagini ISTAT, lo spettacolo dal vivo in Toscana (teatro, danza, eventi concertistici e lirici), l’80,8% circa dei residenti in Toscana non ha frequentato eventi di spettacolo negli ultimi 12 mesi. Del rimanente 20%, solo il 14,6% della popolazione compresa tra i 15 e i 24 anni ha partecipato a uno spettacolo di teatro, ascoltato un concerto o assistito a un opera lirica… Nemmeno il 15%!

In linea, quindi, anche con le più recenti politiche culturali europee, nel 2018 Fondazione CR Firenze ha messo a disposizione con questo Bando 200.000 € per progetti di audience development e audience engagement. In ambito di produzioni culturali, le definizioni delle due azioni di marketing sono tratte da recenti pubblicazioni (tra le quali di particolare importanza sono: Breaking the fourth wall, Proactive Audiences in the Performing Arts, 2018 e Engageaudiences, How to place audeinces at the center of cultural organisations 2017).

Per Audience development s’intende il coinvolgimento attivo con le dimensioni diverse e interrelate di percezione, comprensione, interpretazione, valutazione e risposta

Per Audience engagement, invece, s’intende il processo strategico e dinamico di allargamento e diversificazione del pubblico e di miglioramento delle condizioni complessive di fruizione

“La novella ‘un è bella se ‘un ci si rappella”

Dunque, il progetto presentato a Fondazione CR Firenze da Dance Performance era volto a potenziare le performance dello spettacolo dal vivo in Toscana. Specifica attenzione è stata prestata alla formazione di un nuovo pubblico critico nelle scuole e tra le nuove generazioni. Anche se è stato chiaro fin dai primi passi di sviluppo, già in fase di studio e progettazione a cura del Museo della Narrazione e Interplay Comunicazione, che il miglioramento doveva essere affrontato in termini di fruibilità, qualità, comunicazione e diversificazione dell’offerta culturale.

Noi siamo le storie che narriamo

Il ruolo delle storie nelle nostre vite è fondamentale. Come comunità nasciamo dentro le storie, perché quelle storie le viviamo giorno per giorno tutti insieme e, alla fine, moriremo lasciando in eredità nuove storie. Quindi le storie sono intese qui come esperienze di vita. L’unico modo che hanno gli esseri umani di preservare e dare un senso alla loro esistenza, insieme.

Tramite la narrazione delle storie possiamo capire meglio l’ambiente che ci circonda, i nostri simili e le relazioni. Dunque, narrare fa aumentare le capacità di rendere utile la nostra vita e condividere luoghi, progetti e orizzonti comuni. Conoscere chi viene da lontano, nel tempo, nelle esperienze diverse.

Lo spettacolo dal vivo

In teatro possono essere narrate delle storie dal vivo. Il teatro ci offre ancora la possibilità di andare oltre l’effetto di straniamento tipico della diffusione mediata (internet, televisione, cinema, radio…). In teatro è possibile conoscersi attraverso le parole, che conducono nell’immaginario o producono racconti di viaggio, di eventi… parole che ci fanno provare ancora emozioni. Nel teatro di narrazione, la vicinanza diventa occasione di incontro.

 

Scarica qui il progetto (formato PDF, 435KB): Progetto_Novelle_rappellate

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